Tensioni residue nelle leghe industriali: evento AIM a Milano con GNR

Il 6 maggio 2026 a Milano si terrà un appuntamento tecnico di alto livello dedicato a un tema centrale per l’ingegneria dei materiali: le tensioni residue nelle leghe industriali. L’evento è organizzato da AIM – Associazione Italiana di Metallurgia,

Il 6 maggio 2026 a Milano si terrà un appuntamento tecnico di alto livello dedicato a un tema centrale per l’ingegneria dei materiali: le tensioni residue nelle leghe industriali.

L’evento è organizzato da AIM – Associazione Italiana di Metallurgia, punto di riferimento per la comunità metallurgica italiana, e vede la partecipazione attiva di GNR anche nel ruolo di coordinatore.

In un contesto industriale sempre più orientato alla leggerezza strutturale e alle alte prestazioni, la comprensione e il controllo delle tensioni residue rappresentano un fattore determinante per garantire affidabilità, sicurezza e durata dei componenti.

Evento AIM a Milano: focus su tensioni residue e tecniche di misura

L’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento altamente specialistico su caratteristiche, criticità e metodologie di analisi dello stato tensionale nei materiali metallici.

Dettagli principali dell’evento:

Nome: Il ruolo decisivo delle Tensioni Residue sulle prestazioni delle leghe industriali – Caratteristiche, criticità, strumenti di misura e metodologie di analisi

Data: 6 maggio 2026

Luogo: FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, Piazzale Rodolfo Morandi, 2, Milano, 

Organizzatore: AIM – Associazione Italiana di Metallurgia

Sito ufficiale: https://www.aimnet.it/

L’evento offrirà una panoramica completa sugli strumenti e sulle metodologie di misura oggi disponibili, includendo tecniche come la diffrazione a raggi X (XRD) e soluzioni avanzate non distruttive. Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra approcci sperimentali e applicazioni industriali, con l’obiettivo di mettere in relazione esigenze produttive, modelli teorici e risultati di laboratorio. Il valore distintivo dell’iniziativa risiede proprio nell’integrazione tra industria, ricerca e università, favorendo uno scambio concreto di competenze e casi applicativi.

A chi è rivolto l’evento e perché partecipare

L’iniziativa si rivolge a un pubblico tecnico altamente qualificato, coinvolgendo figure che operano quotidianamente nella progettazione, produzione e analisi dei materiali e dei componenti industriali:

  • Tecnici e ingegneri dei materiali e di processo, impegnati nella definizione e nel controllo delle proprietà meccaniche e strutturali
  • Responsabili qualità e produzione, chiamati a garantire standard elevati e continuità operativa
  • Professionisti R&D, orientati allo sviluppo di soluzioni innovative e materiali avanzati
  • Ricercatori, dottorandi e docenti, attivi nello studio delle metodologie di analisi e dei fenomeni fisici alla base delle tensioni residue
  • Manager tecnici e industriali, coinvolti nelle decisioni strategiche legate a prestazioni, affidabilità e costi

In un contesto industriale in cui le tensioni residue possono determinare rotture a fatica premature o cedimenti strutturali inattesi, la partecipazione all’evento consente di acquisire strumenti concreti per affrontare queste criticità con maggiore consapevolezza e precisione.

I motivi per partecipare, per professionisti e addetti del settore, sono molteplici:

  • Comprendere origine e impatto delle tensioni residue, analizzandone i meccanismi di formazione e le conseguenze sulle prestazioni dei materiali
  • Scegliere la tecnica di misura più adatta (XRD, foratura, ecc.), in funzione delle specifiche applicazioni industriali
  • Interpretare correttamente i dati, trasformando le misurazioni in informazioni utili per la progettazione e il controllo di processo
  • Ottimizzare progettazione e processi, riducendo il rischio di difetti e migliorando la qualità complessiva dei componenti
  • Ridurre costi e aumentare affidabilità, intervenendo in modo preventivo sulle criticità strutturali
  • Promuovere la qualità come investimento strategico, valorizzando l’analisi dei materiali come leva competitiva nel lungo periodo

I protagonisti dell’evento tra industria, ricerca e innovazione

Uno degli elementi distintivi dell’evento è la forte integrazione tra aziende, università e centri di ricerca, che consente un reale trasferimento tecnologico tra sviluppo scientifico e applicazione industriale.

Nel panorama industriale e tecnologico partecipano:

  • GNR, azienda italiana attiva nello sviluppo di strumentazione analitica avanzata per l’analisi dei materiali, con soluzioni XRD e OES utilizzate a livello internazionale per il controllo qualità e la caratterizzazione metallurgica
  • Omega Test, specializzata in prove meccaniche e caratterizzazione strutturale, supporta le aziende nella verifica delle prestazioni e nella validazione dei processi produttivi
  • Peenservice, focalizzata nei trattamenti superficiali, in particolare nello shot peening, per migliorare la resistenza a fatica e la durata dei componenti metallici
  • Schaeffler, gruppo industriale internazionale leader nelle tecnologie per il motion, integra soluzioni avanzate per ottimizzare prestazioni e affidabilità in ambito automotive e industriale
  • Avio Aero, azienda del settore aeronautico impegnata nella progettazione e produzione di componenti per motori ad alte prestazioni, in contesti applicativi altamente critici
  • Sint Technology, specializzata nell’ingegneria dei materiali, con competenze avanzate nella fatica e nell’analisi delle tensioni residue per la validazione strutturale

Sul fronte della ricerca e dell’accademia intervengono:

  • CNR ICMATE, istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato allo studio delle proprietà fisiche e meccaniche dei materiali, con attività avanzate su microstruttura e comportamento in esercizio
  • Università di Roma Tor Vergata, università italiana attiva nella ricerca scientifica e tecnologica, con contributi nello sviluppo di metodologie per l’analisi delle tensioni residue e dei trattamenti superficiali
  • Gdansk University (NNT LAB), realtà accademica internazionale impegnata nello sviluppo di tecniche non distruttive innovative per la valutazione dello stato tensionale nei materiali metallici
  • Politecnico di Bari, università tecnica con forte orientamento alla ricerca applicata, impegnata nello studio dei processi industriali e nella caratterizzazione avanzata dei materiali

Questa sinergia consente di affrontare il tema delle tensioni residue in modo completo, dalla modellazione teorica fino alla validazione industriale.

Il ruolo di GNR nell’analisi delle tensioni residue

Tra i coordinatori dell’evento figura Luigi Pisani, Direttore Commerciale di GNR, a conferma del ruolo attivo dell’azienda non solo nello sviluppo tecnologico, ma anche nella promozione e diffusione di competenze tecniche all’interno della comunità industriale e scientifica.

GNR contribuisce da anni allo sviluppo di tecnologie avanzate per l’analisi dei materiali, in particolare attraverso sistemi basati su diffrazione a raggi X (XRD) e spettrometria a emissione ottica (OES), strumenti fondamentali per la caratterizzazione delle leghe metalliche e per la valutazione dello stato tensionale nei componenti.

Queste soluzioni trovano applicazione concreta in ambito industriale e di ricerca, supportando attività di controllo qualità, ricerca e sviluppo e manutenzione predittiva. La possibilità di ottenere dati affidabili e ripetibili consente di intervenire in modo mirato sui processi produttivi, migliorando prestazioni, sicurezza e durata dei materiali.

La partecipazione all’evento rappresenta quindi una dimostrazione concreta di competenza applicativa e leadership tecnologica, in linea con le esigenze di un’industria sempre più orientata alla precisione, all’efficienza e alla gestione avanzata dei materiali.

Un appuntamento strategico per il futuro dell’ingegneria dei materiali

Le tensioni residue rappresentano un fattore chiave per la sicurezza, l’affidabilità e l’innovazione nei sistemi industriali. La loro corretta valutazione consente di prevenire cedimenti strutturali, ottimizzare i processi produttivi e ridurre i costi legati a scarti e manutenzione.

L’evento AIM del 6 maggio 2026 si configura come un punto d’incontro strategico tra ricerca e industria, offrendo un’occasione concreta di aggiornamento tecnico e confronto tra professionisti.

Partecipare significa acquisire strumenti utili per affrontare le sfide attuali dell’ingegneria dei materiali e contribuire a una cultura della qualità sempre più orientata al lungo termine.

Per approfondire le tematiche trattate e rimanere aggiornati sulle tecnologie più avanzate, è possibile seguire le attività di GNR e della comunità AIM.

INFORMAZIONI GENERALI SULL’EVENTO

NOME DELL’EVENTO:
Il ruolo decisivo delle Tensioni Residue sulle prestazioni delle leghe industriali
Caratteristiche, criticità, strumenti di misura e metodologie di analisi

COORDINATORI DELL’EVENTO:

  • Luigi Pisani, Direttore Commerciale GNR
  • Riccardo Donnini, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – CNR ICMATE, Milano
  • Giantonio Toldo, Omega Test

LUOGO:
Milano, c/o FAST – 6 maggio 2026

CHI LO ORGANIZZA

AIM – Associazione Italiana di Metallurgia

LinkedIn: AIM – LINKEDIN

CHI FA GLI INTERVENTI

GNR
Azienda italiana specializzata nello sviluppo di strumentazione analitica avanzata per l’analisi dei materiali, tra cui sistemi XRD e OES. Opera a livello internazionale supportando industria e ricerca nel controllo qualità e nella caratterizzazione dei metalli.

CNR ICMATE
Istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato allo studio dei materiali e delle loro proprietà fisiche e meccaniche. Svolge attività di ricerca avanzata su microstruttura, processi e comportamento dei materiali in ambito industriale.

Omega Test
Azienda specializzata in prove e controlli sui materiali, con focus su test meccanici e caratterizzazione strutturale. Supporta le aziende nella verifica delle prestazioni e nella validazione dei processi produttivi.

Università di Roma Tor Vergata
Università italiana attiva nella ricerca scientifica e tecnologica, con competenze nel campo dei materiali e dell’ingegneria. Contribuisce allo sviluppo di metodologie avanzate per l’analisi delle tensioni residue e dei trattamenti superficiali.

Peenservice
Azienda specializzata nei trattamenti superficiali, in particolare nello shot peening per il miglioramento della resistenza a fatica. Opera in diversi settori industriali offrendo soluzioni per aumentare la durata dei componenti metallici.

Schaeffler
Gruppo industriale internazionale leader nella produzione di cuscinetti e soluzioni per il motion technology. Integra tecnologie avanzate per ottimizzare prestazioni e affidabilità in ambito automotive e industriale.

Gdansk University (NNT LAB)
Università polacca con attività di ricerca nel campo dei materiali e delle tecniche di misura non distruttive. Attraverso il NNT LAB sviluppa metodologie innovative per la valutazione delle tensioni residue nei metalli.

Avio Aero
Azienda del settore aeronautico specializzata nella progettazione e produzione di componenti per motori aeronautici. Si distingue per l’utilizzo di tecnologie avanzate e materiali ad alte prestazioni in applicazioni critiche.

Politecnico di Bari
Università tecnica italiana con forte focus su ingegneria e ricerca applicata ai materiali e ai processi industriali. Sviluppa studi avanzati sulla caratterizzazione delle tensioni residue e sul comportamento dei materiali in esercizio.

Sint Technology
Azienda specializzata in ingegneria dei materiali e prove avanzate, con particolare attenzione alla fatica e alle tensioni residue. Offre servizi e soluzioni per l’analisi strutturale e la validazione delle prestazioni dei componenti.

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