Convegno FABRE Roma febbraio 2026: programma e partecipanti

Il Convegno FABRE 2026 si terrà a Roma dal 16 al 19 febbraio 2026, presso l’Auditorium della Tecnica, e rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale e internazionale dedicati a ponti, viadotti e gallerie esistenti.

Il Convegno FABRE 2026 si terrà a Roma dal 16 al 19 febbraio 2026, presso l’Auditorium della Tecnica, e rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale e internazionale dedicati a ponti, viadotti e gallerie esistenti.

Giunto alla terza edizione, il convegno è organizzato dal Consorzio FABRE e si concentra sul dialogo tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazioni operative, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la durabilità e la gestione delle infrastrutture esistenti.

Il Convegno FABRE 2026: date, sede e obiettivi


Il 3° Convegno FABRE si svolgerà dal 16 al 19 febbraio 2026 presso l’Auditorium della Tecnica di Roma, punto di riferimento per eventi scientifici e tecnologici di alto profilo.

L’evento nasce con obiettivi chiari e concreti:

  • favorire il confronto tra ricerca, industria e istituzioni;
  • promuovere l’innovazione nella manutenzione e gestione delle infrastrutture esistenti;
  • presentare applicazioni pratiche, casi studio e nuovi modelli di monitoraggio.

Il programma prevede sessioni scientifiche, tavole rotonde e seminari tecnici, con la partecipazione di relatori internazionali provenienti da università, enti pubblici e aziende private, offrendo una visione completa e multidisciplinare sullo stato dell’arte del settore.

I temi principali del Convegno FABRE 2026

Il Convegno FABRE 2026 affronterà un ampio spettro di tematiche centrali per l’ingegneria infrastrutturale moderna, tra cui:

  • monitoraggio e manutenzione di ponti, viadotti e gallerie;
  • analisi strutturali e gestione del rischio sismico e idraulico;
  • diagnostica e tecniche non distruttive (NDT);
  • digitalizzazione e intelligenza artificiale applicate alla gestione delle infrastrutture;
  • resilienza e sostenibilità delle reti viarie.

Il convegno includerà inoltre momenti di confronto con organismi e gruppi di ricerca internazionali. Gli atti del convegno saranno pubblicati sulla rivista scientifica Procedia Structural Integrity (Elsevier).


—> Scarica il programma completo (PDF)

Un appuntamento di riferimento per il mondo accademico e industriale

Nel corso delle sue edizioni, il Convegno FABRE si è affermato come un punto di riferimento per il mondo dell’ingegneria civile e della manutenzione infrastrutturale.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti di ANSFISA, ANAS, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre a Politecnici e Università italiane e internazionali, che presenteranno esperienze legate a:

  • grandi opere infrastrutturali;
  • ponti di luce eccezionale;
  • sistemi avanzati di monitoraggio e controllo.

Le tavole rotonde e i casi studio affronteranno temi cruciali come rischio sismico, frane, degrado dei materiali e fenomeni idraulici, con l’obiettivo di condividere metodologie avanzate per aumentare sicurezza e durabilità delle infrastrutture esistenti.

GNR al Convegno FABRE 2026: innovazione e analisi per la diagnostica dei materiali

GNR Analytical Instruments parteciperà al 3° Convegno FABRE con un contributo tecnico di alto livello, confermando il proprio ruolo nel campo della diagnostica dei materiali per infrastrutture.

Durante l’evento, Luigi Pisani, Direttore Commerciale di GNR, terrà un intervento dal titolo:

Stress assessment of prestressing steels using X-ray diffraction (XRD) and magnetic Barkhausen (MBN) measurements: correlation and synergy

Lo studio è stato sviluppato da:

  • Luigi Pisani e Alessandro Torboli (GNR Analytical Instruments)
    Giulio Ventura e Mauro Corrado (Politecnico di Torino – Department of Structural, Geotechnical and Building Engineering)

Grazie alla propria esperienza nei sistemi di spettrometria e diffrazione a raggi X, GNR supporta il settore dell’ingegneria strutturale con soluzioni dedicate a:

  • analisi chimica e strutturale dei metalli utilizzati in ponti e viadotti;
  • identificazione di fenomeni di degrado e danneggiamento;
  • monitoraggio e controllo qualità dei materiali da costruzione.

—> Approfondisci: Metodi di analisi tramite Diffrazione a Raggi X

La partecipazione di GNR al Convegno FABRE 2026 conferma l’impegno dell’azienda nello sviluppo di tecnologie analitiche avanzate a supporto della diagnostica predittiva e della sicurezza delle infrastrutture.

Informazioni pratiche e iscrizione al Convegno FABRE 2026

Date: 16–19 febbraio 2026
Luogo: Auditorium della Tecnica – Roma
Organizzatore: Consorzio FABRE

Il convegno prevede diverse modalità di partecipazione:

  • iscrizione intera;
  • iscrizione giornaliera;
  • partecipazione online.

Le iscrizioni early bird sono disponibili fino al 26 gennaio 2026.

Il programma include anche una Cena di Gala (20 febbraio) e numerosi momenti di networking tra aziende, professionisti e istituzioni.

FAQ – Convegno FABRE 2026

Quando e dove si terrà il Convegno FABRE 2026?

Il Convegno FABRE 2026 si svolgerà dal 16 al 19 febbraio 2026 presso l’Auditorium della Tecnica di Roma. La sede ospita tradizionalmente eventi scientifici e tecnici di rilevanza nazionale e internazionale ed è facilmente raggiungibile sia dal centro città sia dall’area aeroportuale.

Chi organizza il Convegno FABRE 2026?

Il convegno è organizzato dal Consorzio FABRE, un network di università, enti di ricerca e partner industriali impegnati nello studio, nella sicurezza e nella gestione delle infrastrutture esistenti, in particolare ponti, viadotti e gallerie.

Quali sono i temi principali dell’edizione FABRE 2026?

L’edizione 2026 affronta temi chiave per il settore infrastrutturale, tra cui:
monitoraggio e manutenzione delle opere esistenti;
diagnostica strutturale e tecniche non distruttive (NDT);
gestione del rischio sismico, idraulico e ambientale;
digitalizzazione, intelligenza artificiale e modelli predittivi;
resilienza e sostenibilità delle infrastrutture viarie.
Il programma integra ricerca scientifica e applicazioni operative, con numerosi casi studio.

A chi è rivolto il Convegno FABRE?

Il Convegno FABRE è rivolto a professionisti del settore, ingegneri, progettisti, ricercatori, funzionari di enti pubblici, aziende specializzate, oltre a studenti universitari e dottorandi interessati ai temi della manutenzione e sicurezza infrastrutturale.

Che tipo di contributi scientifici e tecnici vengono presentati?

Il convegno ospita:
presentazioni scientifiche peer-reviewed;
interventi tecnici da parte di aziende e operatori del settore;
tavole rotonde istituzionali;
casi studio su infrastrutture complesse e opere strategiche.
Gli atti del convegno sono pubblicati sulla rivista Procedia Structural Integrity (Elsevier).

Come iscriversi al Convegno FABRE 2026 e quali sono le modalità di partecipazione?

Le iscrizioni sono disponibili tramite il sito ufficiale del Consorzio FABRE. Sono previste diverse modalità di partecipazione:
iscrizione completa all’intero evento;
iscrizione giornaliera;
partecipazione online.
Le tariffe early bird sono attive fino al 26 gennaio 2026.

Dove è possibile scaricare il programma completo del Convegno FABRE 2026?

Il programma ufficiale in formato PDF è disponibile sul sito del Consorzio FABRE e include il dettaglio delle sessioni, dei relatori e dei seminari tecnici previsti durante le quattro giornate di evento.

GNR parteciperà al Convegno FABRE 2026?

Sì, GNR Analytical Instruments parteciperà attivamente al Convegno FABRE 2026 con un contributo tecnico focalizzato sull’analisi dei materiali e sulla diagnostica applicata alle infrastrutture.

In quale sessione interverrà GNR e su quale tema?

GNR sarà presente con un intervento tecnico dal titolo “Stress assessment of prestressing steels using X-ray diffraction (XRD) and magnetic Barkhausen (MBN) measurements: correlation and synergy”, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino.
L’intervento approfondisce l’integrazione di tecniche avanzate per la valutazione delle tensioni nei materiali metallici.

Che ruolo ha GNR nel campo della diagnostica dei materiali per infrastrutture?

GNR sviluppa strumenti avanzati per la spettrometria, la diffrazione a raggi X (XRD) e l’analisi strutturale dei materiali. Le soluzioni dell’azienda supportano attività di:
controllo qualità dei materiali da costruzione;
individuazione di fenomeni di degrado e danneggiamento;
monitoraggio predittivo delle infrastrutture, contribuendo alla sicurezza e alla durabilità delle opere.

Sono previsti momenti di networking durante il Convegno FABRE 2026?

Sì, oltre alle sessioni tecniche e scientifiche, il programma include momenti di networking tra aziende, professionisti e istituzioni, oltre a una Cena di Gala prevista per il 20 febbraio 2026, pensata per favorire il confronto informale e la creazione di nuove collaborazioni.

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